Un paio di calze di seta – Kate Chopin

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La piccola signora Sommers un giorno scoprì di essere inaspettatamente in possesso di quindici dollari. Le sembroò davvero una bella quantità di denaro, e il modo in cui i soldi farcivano e gonfiavano il suo vecchio, consunto porte-monnaie le fece provare una sensazione di importanza come non aveva provato da anni.
La questione dell’investimento fu ciò che la occupò maggiormente. Per un giorno o due passeggiò qua e là in uno stato apparentemente sognante, ma in realtà era assorta in speculazioni e calcoli. Non voleva agire in modo frettoloso, fare qualcosa di cui poi avrebbe potuto pentirsi. Ma fu durante le quiete ore notturne, quando giaceva sveglia meditando tra sé i possibili progetti, che le sembrò di vedere chiaramente la via per un uso appropriato e giudizioso del denaro.

Incipit di Un paio di calze di seta
Kate Chopin

Kate O’Flaherty Chopin visse tra Saint Louis e New Orleans, vicino alle piantagioni dal 1850 al 1904. I testi che ha lasciato raccontano la vita dura delle donne della regione. Sono racconti pieni dettagli precisi che restituiscono una vita dalle molteplici sfaccettature.
Il suo libro più conosciuto, Il Risveglio, narra un adulterio al femminile e all’epoca creò parecchio scandalo, soprattutto per l’incapacità della scrittrice di accettare la tradizione e l’autorità maschili senza discutere. Ne esce un potente ritratto della femminilità in cammino verso l’emancipazione complicata dalla libertà raggiunta. Perché, per chi non l’ha mai posseduta, la gestione della libertà dev’essere imparata attraverso l’esperienza.

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