Terminato anche ‘Le vie della narrazione’!

Venerdì 29 marzo 2019 si è concluso il laboratorio Le vie della narrazione, il percorso serale avanzato tenutosi dal 25 gennaio al 29 marzo, appunto. Viaggio sempre stimolante e accrescitivo quello che si compie accanto ad altre menti, differenti dalla nostra e così attente, veloci e creative!

Si aprono orizzonti non solo narrativi, ma anche di vera e propria conoscenza personale, comprensione personale e sinergia interpersonale, il tutto condito da battute e risate a volte sorprendenti e di vero cuore. Risate che fanno stare bene e in compagnia. Ho già un pizzico di nostalgia per questo corso…

Ci rifaremo da ottobre del prossimo anno!!! Seguiteci sempre!!! Grazie mille a tutti! 😉

La via della scrittura

Si è felicemente concluso il laboratorio “La via della scrittura” iniziato il 12 ottobre 2018 e terminato il 15 marzo 2019 con incontri a cadenza quindicinale.

Il percorso che ho sviluppato e gestito, grazie all’opportunità e alla collaborazione dell’associazione Far Filò, è stato dedicato a tutti gli affezionati che già avevano frequentato con noi e che desideravano continuare a scambiare idee e consigli o per tutti coloro che, avendo già frequentato corsi di scrittura, volevano entrare in un gruppo amante dello scrivere, affiatato e stimolante che ha potuto fornire incentivi, motivazioni, opinioni e spunti nuovi. Scrittura e lettura in continuo movimento, nella formula a cadenza quindicinale che abbiamo sperimentato e scelto di riproporre.

Molto soddisfacente anche l’esperimento di self publishing collettivo che è stato uno dei tratti costanti di tutti gli incontri e che dovrebbe portare i suoi frutti a breve. Sono fiera e orgogliosa di aver potuto incontrare e collaborare con persone del vostro calibro. Grazie mille a tutti.

Buon 8 marzo a tutti

Sono contenta d’essere donna. Sono contenta della mia femminilità, un po’ schiva e mai, volutamente, esibita. Sono contenta che il mio gender mi abbia consentito di provare il sentimento irripetibile, unico e intraducibile della maternità in modo semplice e naturale.

Sono contenta di me, donna.

Anche se, in realtà, nella vita di ogni giorno, mi sento sempre un essere umano, completo e totale. Non solo una donna. Non solo una rappresentante dell’altra metà del cielo.

Per carattere ed educazione, non mi sono mai sentita inferiore a nessuno perché donna. E in quelle rare occasioni nelle quali qualcuno ha provato a farmici sentire, ho combattuto con forza, come farebbe un qualunque essere umano in difesa dei propri diritti.

Quindi che dire? Onoro questa giornata per il rispetto che porto a tutte le donne che si sono trovate a perdere la dignità, o addirittura la vita, perché sfruttate, maltrattate, piegate, vendute, violentate e annientate.

Ma festeggio questa giornata per il rispetto che porto a tutte le donne che, combattendo, lottando, perseguendo scopi e obbiettivi, travalicando la femminilità, ce l’hanno fatta. Hanno dimostrato che si può stare al mondo, tutti, come essere umani di pari grado e diritto seppur di gender differenti.