La vera novità!

Stupisciti di te!

Ottobre – Maggio: Percorso per scrivere, leggere e scoprire con il cuore.
12 incontri a cadenza quindicinale, il venerdì dalle 20 alle 22. Per conoscere meglio se stessi, per approfondire le proprie tematiche, per scoprire nuove passioni. Per diventare più forti, più adattabili e resistenti.
Resilienza: la capacità di affrontare e superare un evento più o meno traumatico o un periodo di difficoltà senza deformarsi.
Spero di averti incuriosito!
Che percorso ti offriamo? Contattaci per saperlo o vieni alla serata di presentazione!
Agevolano gli incontri Gemma Piccin e Grazia Vecchiato (grafologa).
Il corso verrà attivato solamente se entro venerdì 11 ottobre 2019 durante la serata di presentazione (dalle 20 alle 21) ci saranno 5- 6 pre-iscritti effettivi.
Le pre-iscrizioni sono già aperte: scrivendo al cell 338 – 932 84 52 anche Whats App, o all’e-mail: gemmapiccin@gmail.it.

Programma

25 ottobre 2019
Autopresentazione: serve a tutti e ad ogni età saper presentarsi al meglio, imparando a presentare i propri difetti in doti positive.
15 novembre 2019
Come scrivere una lettera: uno strumento un po’ demodè, ma ancor oggi molto valido. Scritto a mano o in digitale. Struttura e utilizzo.
29 novembre 2019
Diari: Tipologia, struttura e scopo dei diari o journaling. Scritti a mano o no. Utilità e impieghi. Prove pratiche.
13 dicembre 2019
Cronache di viaggio: Come presentare un resoconto di viaggio (interiore o meno) per ottenere attenzione e non annoiare.
24 gennaio 2020
Raccontare: Favole, testimonianze, voli di fantasia… Prove pratiche.
07 febbraio 2020
Come creare una bibliografia: Metodi e suggerimenti.
21 febbraio 2020
Incontro con Van Gogh: segno pittorico e grafologico.
06 marzo 2020
Incontro con Gauguin: segno pittorico e grafologico.
20 marzo 2020
Incontro con Picasso: segno pittorico e grafologico.
03 aprile 2020
Parliamo di Pirandello. Spunti per la scrittura, la lettura e analisi grafologia di un campione di grafia dell’autore.
17 aprile 2020
Parliamo di Pasolini. Spunti per la scrittura, la lettura e analisi grafologia di un campione di grafia dell’autore.
08 maggio 2020
Parliamo di Ruggeri. Spunti per la scrittura, la lettura e analisi grafologia di un campione di grafia dell’autore.

Costi per la frequenza del corso:
È previsto un contributo di € 225 da versare preferibilmente entro primo incontro il 18 ottobre 2019 (o in due rate: la prima – € 112,50 – entro venerdì 18 ottobre 2019; la seconda – € 112,50 – entro venerdì 06 dicembre 2019).
Per partecipare è necessario essere in possesso della tessera Far Filò (€ 15 – il tesseramento sarà attivo anche durante la serata di presentazione e al primo incontro).

Se vuoi sapere di più sulle docenti:

Gemma Piccin leggi qui;

Grazia Vecchiato leggi qui.

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Aria nuova in autunno!

Nero su Bianco

Dodici incontri con la scrittura. Poche parole, poche regole, molta pratica. Percorso con appuntamenti quindicinali il venerdì dalle 20 alle 22 per mettere alla prova il desiderio di narrare e per conoscere realmente le capacità tecniche raggiunte e giocarci un po’!
Se la docente lo riterrà possibile, alla fine del corso, chi vorrà, potrà partecipare alla realizzazione di un testo in self publishing (come avvenuto lo scorso anno).
Il corso verrà attivato solamente se, entro venerdì 11 ottobre 2019 durante la serata di presentazione (dalle 21 alle 22), ci saranno 5- 6 pre-iscritti effettivi.
Le pre-iscrizioni sono già aperte: scrivendo al cell 338 – 932 84 52 anche Whats App, o all’e-mail: gemmapiccin@gmail.it.

Programma

18 ottobre 2019
Scrivere in libertà. Proviamoci.
08 novembre 2019
Attenzione e cura per la creazione di una trama.
22 novembre 2019
Strutturare un testo perché sia verosimile. Esperimenti.
06 dicembre 2019
La motivazione vera della trama.
17 gennaio 2020
Raccontare. Prove pratiche.
31 gennaio 2020
Strutturazione del personaggio. Aspetto fisico.
14 febbraio 2020
Strutturazione del personaggio. Il suo mondo interiore.
28 febbraio 2020
Far muovere il personaggio nella trama. Gioco ad incastri.
13 marzo 2020
Dialoghi. Veri e verosimili.
27 marzo 2020
Dialoghi. L’interagire dei personaggi.
10 aprile 2020
Stesura di un racconto finito.
24 aprile 2020
Stesura di un racconto finito.

Costi per la frequenza del corso:
È previsto un contributo di € 225 da versare preferibilmente entro primo incontro il 18 ottobre 2019 (o in due rate: la prima – € 112,50 – entro venerdì 18 ottobre 2019; la seconda – € 112,50 – entro venerdì 06 dicembre 2019).
Per partecipare è necessario essere in possesso della tessera Far Filò (€ 15 – il tesseramento sarà attivo anche durante la serata di presentazione e durante il primo incontro).

Nuovi corsi anno 2019-2020

Non so a voi, ma a me il tempo è davvero passato in fretta!!!

Un post corto per una presentazione veloce dei due nuovi corsi, organizzati sempre con la collaborazione di Far Filò, che si terranno presso la Biblioteca di Rubano (Viale Po, 16 – 35030 Sarmeola di Rubano -PD) da ottobre a maggio:

Un percorso in 12 tappe per chi vuole aumentare la propria resilienza (cioè  la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà), per chi desidera attraverso la scrittura, la lettura e la conoscenza dell’arte imparare a gestire meglio le proprie emozioni, i propri momenti negativi e/o fare un po’ di chiarezza nella propria interiorità. In un ambito sereno, gradevole e con proposte davvero nuove!

Un percorso, sempre di 12 incontri, dedicato a chi scrive, a chi vuole scrivere, a chi sogna da tempo di scrivere, a chi cerca nuovi stimoli per scrivere cose nuove. Un percorso dedicato alla strutturazione pratica della narrazione, con poche parole, poche regole e tanta scrittura con feedback.Un percorso, sempre di 12 incontri, dedicato a chi scrive, a chi vuole scrivere, a chi sogna da tempo di scrivere, a chi cerca nuovi stimoli per scrivere in modo diverso o nuovo. Un percorso dedicato alla strutturazione pratica della narrazione, con poche parole, poche regole, tanta scrittura con feedback immediati. Non importa se i temi a scuola non ti venivano bene. Qui andiamo oltre, in serenità e con le tecniche migliori!

Più sotto trovate le singole presentazioni.

Una sola raccomandazione. Non trattenetevi. Se sentite di avere voglia di chiarimenti, risposte, spiegazioni, precisazioni o quant’altro… Chiamatemi (cell: 338/9328452 anche whatsapp o scrivetemi: gemmapiccin@gmail.com)

Non perdete l’occasione di fare qualcosa che vi incuriosisce e vi attira!


La via della scrittura – parte due

Come vi dicevo nel post del 21 marzo: si è felicemente concluso il laboratorio “La via della scrittura” iniziato il 12 ottobre 2018 e terminato il 15 marzo 2019 con incontri a cadenza quindicinale.

Nel post prospettavo una seconda parte. Un secondo avvenimento per noi importante!!!

[Il corso è risultato] molto soddisfacente anche per l’esperimento di self publishing collettivo, uno dei tratti costanti di tutti gli incontri e che dovrebbe portare i suoi frutti a breve (…)

Ed ecco il frutto! Sono infatti arrivate le copie del libro che abbiamo realizzato in concreto seguendo passo passo le teorie studiate durante il corso.

La concretizzazione di un atto creativo è sempre molto gratificante!!!

Di seguito trovate l’introduzione.

L’inizio della storia

La storia di questo libro inizia tre anni fa, con il primo percorso: il laboratorio di scrittura che ho organizzato presso la Biblioteca di Rubano: L’alchimia dello scrivere; è proseguita poi con Immaginare e scrivere, secondo percorso-laboratorio, ed è terminata (o iniziata – dipende dai punti di vista) oggi ne La via della scrittura.

Abbiamo percorso molta strada insieme ed essendo quest’anno uno dei temi del laboratorio il self publisching, abbiamo voluto provare a percorrere davvero il lungo sentiero che dall’ideazione porta alla pubblicazione. Per capire tutte le fasi della scrittura e anche per comprendere meglio e osservare più da vicino sia il lavoro dello scrittore che quello dell’editor.

Dopo tre anni di scrittura sentivamo la necessità di realizzare qualcosa di concreto e tangibile!

È stato entusiasmante!

Abbiamo creato e messo a punto una struttura di trama e un’ambientazione minima.

Abbiamo condiviso fatti sommari e principali arricchendo piano piano la storia in sedute di brainstorming stimolanti e divertenti.

Ci è piaciuto.

Le idee erano molte, le une differenti dalle altre, alcune più grandiose delle altre.

Progetti narrativi ambiziosi, a volte quasi irrealizzabili, con spunti e invenzioni che si accavallavano, si contraddicevano e si intersecavano. Alla fine la scelta è caduta su ciò che meglio conosciamo: la nostra terra e la nostra gente.

Ci siamo così inventati il nome di un paese immaginario del padovano: San Giuda del Carmine, che non potesse essere confuso con uno di quelli esistenti in realtà.

Lo abbiamo popolato di un discreto numero di personaggi principali e secondari, che sono poi risultati molto concreti e, almeno in parte, caratterizzati dalle più comuni peculiarità della Gente Veneta.

Abbiamo creato una banca dati condivisa che ha previsto la realizzazione di una schematica mappa del paese, di una piantina del condominio (ospite di quasi tutti i nostri protagonisti) e di un disegno dell’alzata dello stesso, per definire la distribuzione degli appartamenti.

In fine abbiamo abbinato ad ogni protagonista il suo appartamento ideale.

Cioè abbiamo fatto vivere un mondo. Piccolo, ma stabile e certo. Dal profilo deciso e netto.

A quel punto, dal nocciolo o dal cuore, come direbbe qualcuno, ognuno di noi ha elaborato la sua storia, che doveva tener conto e rispettare fedelmente tutte le informazioni base che avevamo deciso in comune.

E poi?
A briglia sciolta!
Ognuno ha realizzato il suo racconto dal punto di vista del suo protagonista.
Chi legge Bar Sogno, quindi, trova cinque storie parallele. Che si arricchiscono a vicenda di particolari. Storie che ci è piaciuto inventare confrontandoci. Passando, a volte, anche per discussioni determinate, con posizioni un po’ arroccate o un filo di broncio perché bisognava risistemare alcuni pezzi, o rimediare a qualche errore, ma terminando sempre… Come diceva, nonna? Ah, sì: “A tarallucci e vino”.

Bel camminare sulla via della scrittura, a braccetto, in fila indiana, in ordine sparso. Comunque in compagnia.

Ops! Mi sa che mi sono un po’ troppo immedesimata…
Io non ho scritto un racconto.
Ho supervisionato, ho suggerito, ho spronato, ho corretto, ho incitato.
Sono stata per tutti loro “il primo lettore”, persona fondamentale per chi scrive.
Ho fatto editing, il più leggero possibile, perché lo stile di ognuno e le caratteristiche di ognuno potessero emergere come meritavano. Ho insistito perché loro stessi indossassero l’abito dell’editor.

Volevamo un prodotto di self publisching che fosse il più corretto possibile, anche formalmente e per questo abbiamo rivisto più volte i racconti sia da soli che assieme, per armonizzarli. Posso dire che amo questi racconti perché stimo le persone che li hanno scritti e sono fiera di loro.

Lo so, lo so. Sono di parte.

Mi piace pensare, però, che tutti quelli che leggeranno le storie raccolte in Bar Sogno possano apprezzarle e trovare un momento di divertimento e di sollievo dalla quotidianità.

Grazie davvero di cuore per l’impegno
Gemma Piccin

Terminato anche ‘Le vie della narrazione’!

Venerdì 29 marzo 2019 si è concluso il laboratorio Le vie della narrazione, il percorso serale avanzato tenutosi dal 25 gennaio al 29 marzo, appunto. Viaggio sempre stimolante e accrescitivo quello che si compie accanto ad altre menti, differenti dalla nostra e così attente, veloci e creative!

Si aprono orizzonti non solo narrativi, ma anche di vera e propria conoscenza personale, comprensione personale e sinergia interpersonale, il tutto condito da battute e risate a volte sorprendenti e di vero cuore. Risate che fanno stare bene e in compagnia. Ho già un pizzico di nostalgia per questo corso…

Ci rifaremo da ottobre del prossimo anno!!! Seguiteci sempre!!! Grazie mille a tutti! 😉

La via della scrittura

Si è felicemente concluso il laboratorio “La via della scrittura” iniziato il 12 ottobre 2018 e terminato il 15 marzo 2019 con incontri a cadenza quindicinale.

Il percorso che ho sviluppato e gestito, grazie all’opportunità e alla collaborazione dell’associazione Far Filò, è stato dedicato a tutti gli affezionati che già avevano frequentato con noi e che desideravano continuare a scambiare idee e consigli o per tutti coloro che, avendo già frequentato corsi di scrittura, volevano entrare in un gruppo amante dello scrivere, affiatato e stimolante che ha potuto fornire incentivi, motivazioni, opinioni e spunti nuovi. Scrittura e lettura in continuo movimento, nella formula a cadenza quindicinale che abbiamo sperimentato e scelto di riproporre.

Molto soddisfacente anche l’esperimento di self publishing collettivo che è stato uno dei tratti costanti di tutti gli incontri e che dovrebbe portare i suoi frutti a breve. Sono fiera e orgogliosa di aver potuto incontrare e collaborare con persone del vostro calibro. Grazie mille a tutti.

Buon 8 marzo a tutti

Sono contenta d’essere donna. Sono contenta della mia femminilità, un po’ schiva e mai, volutamente, esibita. Sono contenta che il mio gender mi abbia consentito di provare il sentimento irripetibile, unico e intraducibile della maternità in modo semplice e naturale.

Sono contenta di me, donna.

Anche se, in realtà, nella vita di ogni giorno, mi sento sempre un essere umano, completo e totale. Non solo una donna. Non solo una rappresentante dell’altra metà del cielo.

Per carattere ed educazione, non mi sono mai sentita inferiore a nessuno perché donna. E in quelle rare occasioni nelle quali qualcuno ha provato a farmici sentire, ho combattuto con forza, come farebbe un qualunque essere umano in difesa dei propri diritti.

Quindi che dire? Onoro questa giornata per il rispetto che porto a tutte le donne che si sono trovate a perdere la dignità, o addirittura la vita, perché sfruttate, maltrattate, piegate, vendute, violentate e annientate.

Ma festeggio questa giornata per il rispetto che porto a tutte le donne che, combattendo, lottando, perseguendo scopi e obbiettivi, travalicando la femminilità, ce l’hanno fatta. Hanno dimostrato che si può stare al mondo, tutti, come essere umani di pari grado e diritto seppur di gender differenti.

Incontri

Scrivere.

Scrittura.

Ultimamente questa parola sta sempre più segnando la mia vita. Non perché io stia scrivendo, per esempio, 250 pagine, ma perché ascolto chi scrive. E chi scrive e mi viene accanto è comunque e sempre speciale. Sarà legge d’attrazione, sarà caso o destino, sarà per un battito d’ali a Bangkok, sarà… perché sarà, ma attorno sento anime colme, anime cariche e piene e gonfie. Anime soprattutto che scrivono per trovare motivazione, volontà, perché, e la scusa profonda e forte per alzarsi la mattina dopo. Per vivere la vita come fosse concreta, logica e pragmatica. Per recitarla come uno sketch esilarante a favore di amori grandi e piccoli. Come uno….

Li adoro e li abbraccio tutti.

Coraggio, ce la faremo a scrivere l’ultima pagina del dolore che sembra spezzare la capacità di respirare.