Vuoi Ballare?

vuoi ballare

«Ciao! Che ci fai qui?» chiese il ragazzo avanzando, a mezzanotte, nello stanzone bianco, asettico e dalla parete di fondo dipinta in azzurro e verde. Disegnata con grandi fiori colorati dagli occhi e dalle bocche sorridenti. Che non lenivano il disagio nello sguardo della piccola ragazza sulla sedia a rotelle, come si accorse quando la guardò negli occhi. Continua a leggere

Amori nella notte

Storia del sabato 18 ottobre 2014

«…E così il grande spirito di Cavallo Piumato da allora cavalca per ogni prateria e valle di montagna come questa. Appare maestoso e agghiacciante sul suo destriero d’argento grondante sangue, innalzando grida selvagge di monito a chiunque riesca a vederlo.»
Terminò la voce dolce di Federica, giovane capo scout, dalle trecce biondissime e dagli occhi azzurri incantati nella visione di Cavallo Piumato che lei stessa aveva creato, compiaciuta della paura che aveva fatto nascere negli occhi del suo gruppo di ascoltatori. Continua a leggere

La lettrice

la lettrice

Dovevo uscire o sarei arrivato in ritardo all’appuntamento con Pollyanna. Avrei dovuto consegnare dopo due giorni la recensione de Il cardellino di Donna Tartt al Corriere, ma per la prima volta in vita mia avevo sottovalutato l’incarico e m’ero attardato a preparare sei lezioni per l’università di Bristol. Ero stato invitato a tenere sei lezioni di Letteratura Italiana comparata, mia specializzazione e passione. Continua a leggere

sogno41

Terminato ultimo step del sito ‘Se scrivo, sono’ link: https://gemmapiccin.com/ con la creazione delle pagine: ‘Vuoi Scrivere’, dedicata ai suggerimenti pratici per la scrittura e ‘Io leggo te’, pagina alle quale tengo particolarmente perché dedicata a chiunque voglia sottopormi un suo testo per una valutazione.
Creata anche nuova pagina Se scrivo, sono in Facebook: https://www.facebook.com/pages/Se-scrivo-sono/1555717244652086?fref=ts
Passate e iscrivetevi!!!!

Il mio amico immaginario

vento (1)

Il vento mi è sempre piaciuto.
Oggi, a tratti, è forte.
Prima sibila lento, e nelle raffiche lunghe trascina pigramente foglie gialle e rosse d’autunno, una lattina, pezzi di carta, un foglio di un giornale che sbraita della crisi e dell’ingente debito pubblico, manciate di polvere a forma di onde schiumose che, un minuto dopo, sprofondano nell’asfalto bagnato. Continua a leggere

Riflessione sullo scrivere

Questa settimana segnalerò nella pagina Vuoi leggere? una serie di libri divulgativi di argomento psicologico. Cos’hanno a che fare con uno scrittore? Molto mi sa. Per la costruzione dei personaggi, il loro spessore, per stabilire quali sentimenti possono provare e come li debbono provare. Le emozioni vanno capite prima di essere descritte.
Uno dei primi consigli che viene dato agli apprendisti scrittori è scrivi di ciò che sai e spesso viene frainteso, secondo me, perché gli autori in erba si limitano a descrivere ciò che vivono in prima persona. Credo che il consiglio andrebbe inteso in altra eccezione: prima di scrivere documentati bene, conosci a fondo l’argomento che vuoi presentare. L’orizzonte, da questo punto di vista, non è molto più ampio?

Un abbaglio?

un abbaglio?

Arturo Filippi, postino incasinato di Dueville al Mare, sperduto paese sulla costa arida e ventosa, come tutti quelli che indossano una divisa, quasi mai viene visto nella sua veste di essere umano con la sua specifica fisionomia e il suo specialissimo carattere.
Uomo di mezza età, dai capelli ricci e brizzolati, asciutto e salutista, appena un po’ di decadenza nella rete di rughe attorno agli occhi e nella pancetta un filo prominente, sta tentando di finire il giro prima che piova. Continua a leggere