L’aquila

aquilotti

Fulvio è indispettito. Da giorni per la verità. Anche quell’anno gli tocca partire a seguito della mamma e dei fratelli e andare in vacanza in montagna. In uno sperduto postaccio in mezzo alle rocce scoscese, in un paesetto dove non capita mai nulla e non c’è nemmeno una ragazza decente da guardare.
Sua madre non gli aveva permesso partire con la famiglia del suo amico Giuseppe che andava a passare l’estate al mare, in un “villaggio fantastico, dove si balla tutte le sere e dove possiamo trovare tutte le ragazze del mondo. Anzi tutte le più splendide ragazze del mondo” così glielo aveva descritto Giuseppe. Continua a leggere