…E l’Ottavo giorno… – Ellery Queen

ottavo giorno

Ci doveva essere un qualche arbusto di artemisia che bruciava, ma guardando dai finestrini Ellery non vide fumo da nessuna parte. Una volta gli parve di scorgere una fiammata, ma si trattava soltanto di un cespuglio di ocotilla, dai fiori scarlatti. O le piogge primaverili erano arrivate più presto del solito, o l’altitudine di quella parte del deserto era favorita da scrosci occasionali durante tutto l’anno.
“Si tratterà forse del fuoco di un campeggio” concluse Elleriy Ma la sua era più che altro una speranza. Infatti da parecchie ore non aveva incontrato anima viva, né aveva notato tracce di pneumatici. Cominciava perfino a dubitare che la strada stessa fosse opera dell’uomo.

Incipit di …E l’Ottavo giorno…
Ellery Queen

Ho già presentato Ellery Queen, pseudonimo che firma la collaborazione dei due cugini Dannay e Lee, e lo ripropongo per le peculiarità di questo testo pubblicato nel 1964. In realtà non furono i cugini a scriverlo, ma affittarono il loro ‘marchio’ a Avram Davidson che prese inspirazione da una sceneggiatura di Frederic Dannay. A quanto pare le ultime uscite a firma Ellery Queen furono tutte opere di ghostwriting solamente revisionato da Dannay e Lee che in questo modo poterono presentare e vendere nella nuova categoria dei Pocket Books anche quattro libri in un anno, dai contenuti più disparati. ‘…E l’Ottavo giorno…’ è un testo interessante per la trama ispirata dal ritrovamento dei Manoscritti del Mar Morto; dalla ricostruzione precisa di una comunità isolata di credenti e dalla simbologia religiosa. Tematica affascinante per ogni scrittore, che può essere utilizzata non solo per scrivere romanzi gialli, ma anche fantasy o narrativa impegnata.

Colpo di grazia – Ellery Queen

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Per Claire Sebastian il nuovo anno cominciò nella gioia.
Il bambino era un meraviglioso moto perpetuo:- Pensi che sia un maschietto. John? – e nell’intimità della camera d’albergo, permetteva addirittura al marito di sentire l’esserino che faceva le capriole e scalciava nel suo grembo. Quella settimana avevano riso tanto, insieme.

Incipit di Colpo di grazia
Ellery Queen

L’autore Ellery Queen, in realtà pseudonimo di Frederic Dannay e Daniel Nathan due cugini di origine ebraica, è anche il personaggio principale della serie dei loro romanzi. “Colpo di grazia” uscì nel 1958 e racconta l’intricata storia di due gemelli separati alla nascita. Esiste anche una sottotrama su Babbo Natale, molto accattivante. L’ambientazione è nel 1929, periodo d’oro per i gialli. Da leggere per capire i vantaggi di scrivere in coppia. L’autore non ha difficoltà, per esempio, a trovare qualcuno che legga e che commenti le sue bozze o le sue stesure, per esempio!