L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio – Haruki Murakami

https://youtu.be/XyfoIpZW7xQ

Tra i libri dell’estate: ‘L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio‘ di Haruki Murakami.
Un altro viaggio in uno dei mondi che Murakami crea con sottile ansia sottesa. A volte sembra non accada nulla. Sembra che siano solo i pensieri dei personaggi a scorrere sulle pagine. Eppure non riesco a chiudete il libro…
Affascinante!

Non sapendo come vestissero di solito le persona che compravano una Lexus, giacca e cravatta gli era parso l’abbigliamento giusto. Con scarpe di pelle. Presentarsi in jeans e polo, con delle sneakers ai piedi, non avrebbe fatto buona impressione. Ci aveva pensato quando stava già per uscire di casa: per evitare problemi era corso a cambiarsi.
Durante quel quarto d’ora d’attesa, Tsukuru imparò tutto sulle vetture in vendita. I vari modelli non avevano nomi come «Corolla» o «Crown», perciò bisognava ricordarli col rispettivo numero. Come le Mercedes e le Bmw. Come le sinfonie di Brahms.
Finalmente un uomo alto venne verso di lui, attraversando in diagonale il salone. Alto e corpulento. Ma per essere così massiccio, aveva un portamento agile: i suoi grandi passi energici lasciavano intuire la velocità a cui si sarebbe potuto muovere. Era Ao, senza possibilità di dubbio.

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1984 – George Orwell

1984

Era una luminosa e fredda giornata d’aprile, e gli orologi battevano tredici colpi. Winston Smith, tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto,scivolò in fretta dietro le porte di vetro degli appartamenti Vittoria: non così in fretta, tuttavia, da impedire che una folata di polvere sabbiosa entrasse con lui.
L’ingresso emanava un lezzo di cavolo bollito e vecchi e logori stoini. A una delle estremità era attaccato un manifesto a colori, troppo grande per poter essere messo all’interno. Vi era raffigurato solo un volto enorme, grande più di un metro, il volto di un uomo di circa quarantacinque anni, con folti baffi neri e lineamenti severi ma belli.

Incipit di 1984
George Orwell

Il libro raccconta un mondo diviso in tre parti principali l’Eurasia, l’Estasia e L’Oceania in eterna guerra tra loro. L’Oceania, con capitale Londra, è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e osserva attraverso i suoi occhi elettronici, e dalla psicopolizia. Altri quattro principali ministeri, quello dell’Abbondanza, che governa gli affari economici, della Pace, che controlla armi e guerre, e il temutissimo ministero dell’Amore che mantiene la legalità e fa rispettare l’ordine pubblico e quello della Verità, che si occupa di variare le reali notizie, dove lavora il protagonista Winston Smith, completano gli organi di potere nel mondo creato da Orwell. Tutto procede finché Winston Smith non decide di scoprire com’era prima Londra… Siete incuriositi? Spero proprio di sì! Mollate tutto, allora, e correte a leggerlo! È imprescindibile!!!
Subito dopo tuffatevi in 1Q84 di Haruki Murakami!