A che ora?

A che ora?

Le onde gelate le carezzavano i piedi.
Mare d’inverno. Ce l’aveva davanti, ma non lo vedeva e non lo sentiva. I suoi piedi però s’erano ghiacciati. Lo sguardo le si perdeva nell’orizzonte pieno di niente mentre il sole freddo tentava di avvicinarsi alla terra.
I piedi saldi nella sabbia, le braccia lungo i fianchi, le spalle curve a impedire un respiro lungo e profondo, piegata dallo sconforto, legata da un sottile filo all’acqua madre. Continua a leggere