Centoundici Haiku – Matsuo Bashō

sera d'autunno

Bashō è una della figure maggiori della poesia classica giapponese. Per la forza della sua opera, ha imposto nella sua forma l’erte dell’Haiku, ma ne ha soprattutto definito la maniera, lo spirito: leggerezza, ricerca della semplicità e del distacco vanno alla pari con una estrema attenzione alla natura: L’haiku nasce dunque alle soglie del vuoto, di questa intuizione subitanea, che illumina la poesia, è l’istante rivelato nella sua purezza.

Incipit di Centoundici Haiku
Matsuo Bashō
a cura di Peter Otiv Norton
revisione poetica di Elena Pozzi
testo giapponese a fronte

Adoro questo saggio. Adoro la poesia di Bashō e la sua capacità di fermare gentilmente un momento nell’eterno. A volte è quello che serve. Bloccare un attimo, permettere di ricordarlo, e fare in modo che ci traghetti al di là della difficoltà e dell’emergenza in un nuovo assetto stabile.
La potenza della poesia e del ‘carpe diem’.

Secondo me
l’laldilà somiglia a questo –
sera d’autunno.